Tonara, Joe Strummer e i Not Moving

Nel febbraio del 1984 i NOT MOVING suonarono prima dei Clash e conoscemmo JOE STRUMMER.
Che reincontrai nell'autunno dello stesso anno a Londra.
A fine agosto del 1988 i Not Moving suonarono a Tonara in provincia di Nuoro.
Mancavano pochi giorni al nostro scioglimento, ma ancora non lo sapevamo.
Eravamo al massimo della popolarità, ai concerti venivano 500 anche 1.000 persone.
Ci pagavano un sacco di soldi (a Tonara ci diedero più di 2.500.000)
Ci arrivammo, stremati, dopo un epico viaggio notturno sul ponte del traghetto, da Livorno, con onde alte e mare impazzito e dopo 160 km di strade tortuose in furgone da Olbia.
Trovammo un paese da favola a 1.000 metri di altezza con donne vestite con i costumi tradizionali e uomini a dorso di mulo.
Ci chiedemmo chi mai ci sarebbe venuto a vedere in quel campo da basket.
Alla fine c'erano 1.500 persone arrivate da tutta la Sardegna.
Suonammo uno dei nostri migliori concerti di sempre, dall' una alle due di notte (dopo i Wicked Apricots, gli Honeymoon Flowers e i Five for garage).
Un set con il meglio della nostra produzione e anche "Pumping my heart" di Patti Smith e "Ohio" di CSN&Y.
Ora il comune di TONARA vuole intitolare una via a JOE STRUMMER
IL CERCHIO SI CHIUDE
Sono contento di farne parte, in qualche modo
"La ribellione al sistema – una ribellione generazionale, ideale, libertaria – ha innervato le scelte di generazioni di sardi e di sarde, da secoli ormai.
E lo fa ancora oggi.
E’ una storia segreta, questa qui, che prelude e che spiega perché adesso in centinaia di villaggi sardi, all’ombra di un nuraghe o dentro una vecchia casa campidanese, centinaia di ragazzi suonino i pezzi dei Clash o quelli dei Doors, scrivano le loro canzoni e incidano le loro autoproduzioni, senza per questo sentirsi meno sardi o figli minori di quest’isola ventosa».
Giampaolo, Mr. jeMp, dal blog Barralliccu (http://subarralliccu.wordpress.com/)















